<bgsound loop='infinite' src='https://sites.google.com/site/grafo2000/home/Stille-Nacht.mp3'></bgsound> -->
Google+

Cerca un articolo nel blog

Grazie per aver visitato il Blog, adesso sono le ore |

mercoledì 14 giugno 2017

NOMINE SCONCERTANTI: SCELTO UN ABORTISTA TRA I NUOVI MEMBRI DELLA PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA


 •  Non c'è più vita nell'Accademia Pontificia di Wojtyła e oggi riformata da Bergoglio  • 



DAL VATICANO ARRIVANO NOVITÀ SCONCERTANTI: C’È UN ABORTISTA TRA I NUOVI MEMBRI NOMINATI DA PAPA FRANCESCO ALLA PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA.
L'ente a difesa della vita nato per salvaguardare i diritti delle creature più deboli e indifese, tenacemente voluto da San Giovanni Paolo II° con il suo Motu Proprio Vitae Mysterium dell'11 Febbraio 1994, con lo scopo di "informare e formare circa i principali problemi di bioetica e di diritto, relativi alla promozione e alla difesa della vita umana" (...almeno fino a tutt'oggi).
Liberamente tratto da un'articolo del blog del vaticanista Marco Tosatti | © STILUM CURIAE | Mercoledì 14 Giugno 2017


La Pontificia Accademia per la Vita ha da ieri quarantacinque nuovi membri ordinari. La cosa straordinaria è che uno di questi ricercatori eletti dal papa, il britannico Biggar, sarebbe sostanzialmente schierato a favore dell'aborto, secondo quanto riporta il Catholic Herald facendo riferimento ad alcune dichiarazioni a dir poco sconcertanti espresse anni addietro dal teologo anglicano. Il Prof. Nigel Biggar è docente di Morale e di Teologia Pastorale e Direttore del McDonald Center for Theology, Ethics and Public Life, presso l'Università di Oxford (GB).

“Pregate perché non fugga, per paura, davanti ai lupi”

(Papa Benedetto XVI°)

In un dibattito televisivo con il filosofo Peter Singer, nel 2011, secondo quanto ha scritto la rivista Standpoint, Biggar avrebbe all'epoca dichiarato:

“Sarei propenso a tracciare una linea per l’aborto a diciotto settimane dopo il concepimento, che è più o meno il primo periodo in cui c’è qualche evidenza di attività cerebrale, e quindi di coscienza. In termini di mantenere un forte impegno sociale a conservare la vita umana in forme limitate, e in termini di non diventare troppo casual per ciò che riguarda la vita umana , abbiamo bisogno di tracciare una linea in maniera molto conservative”.

Per giustificare quella che comunque sembra una palese contraddizione, fra difendere la vita umana, e decidere di eliminarla, Biggar avrebbe ulteriormente precisato:

“Non è chiaro che un feto umano sia dello stesso tipo di cosa come un adulto o un essere umano maturo, e quindi meriti lo stesso trattamento. Allora diventa un problema di dove tracciare la linea, e non c’è nessuna ragione assolutamente cogente di tracciarla in un posto piuttosto che in un altro”.

Personalmente trovo che per essere qualcuno che insegna ad Oxford questa dichiarazione non sia uno sfoggio eccezionale né di semplice logica, né di scienza. Ma ciascuno è libero di non essere consequenziale in quello che dice e fa.

Non si capisce però che cosa ci faccia nella Pontificia Accademia per la Vita una persona che propone l’aborto alla diciottesima settimana, che corrisponde al quinto mese; potete trovare alcuni dettagli sulla situazione dell’essere umano al quinto mese su questo sito, che non è un sito pro-life, ma uno dei soliti di informazione generale frequentato da chi sta per avere un bambino.

Quella di Biggar è certamente una scelta che pone dei problemi, e soprattutto, ancora una volta, come spesso accade in questo regno, ecco altre tre questioni importanti.

ECCOLE:

Chi ha consigliato la sua nomina?

Perché il responsabile mons. Paglia, l’ha scelto, se era al corrente della sua posizione?

Il Pontefice ne è stato informato?

AUGURIAMOCI CHE ALMENO QUEST'ULTIMI DUBIA VENGANO PRESTO CHIARITI


FAI CLIC QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO ORIGINALE pubblicato SUL BLOG "STILUM CURIAE"

Nessun commento :

Vuoi commentare questo Post?

Inizio Pagina Su Pagina Giù Fondo Pagina Auto Scroll Stop Scroll