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sabato 19 agosto 2017

DOPO BURKE PARLA ANCHE BRANDMÜLLER: COSA BOLLE NELLA PENTOLA VATICANA?

Bergoglio alla guida con Galantino e Paglia

Per chiunque, papa o altri, abbia l'obiettivo di contraddire uno qualsiasi di questi elementi di fede e tradizione ortodossa ...sia anatema (anatema sit)

Dopo le recenti dichiarazioni scottanti del cardinale Raymond Burke, di cui vi abbiamo riferito in un recente post, (tra l'altro molto seguito, il che denota un reale interesse di molti cattolici a questo spinoso argomento) a ruota arriva anche questo saggio scritto di un'altro dei religiosi che hanno presentato i famosi dubia a Francesco , il cardinale Walter Brandmüller, a ulteriore conferma che qualcosa di grosso si sta muovendo all'interno delle gerarchie vaticane.
Liberamente tratto da un'articolo di Maike Hickson pubblicato sul sito: | ©ONE PETER 5 | Venerdì 18 Agosto 2017

Il Cardinale Walter Brandmüller, ex presidente del Pontificio Comitato per le Scienze Storiche e uno dei quattro cardinali dei dubia, ha appena pubblicato un articolo in tedesco (Die Neue Ordnung) in cui discute una vecchia tradizione ecclesiastica e la sua esemplificazione storica fin dal più remoto medioevo, che vuole che i papi volta eletti abbiano sempre fatto le proprie professioni di fede. Giurando sul proprio sangue di proteggere le tradizioni, i concetti, gli atti e i misteri della Santissima Trinità e dell'incarnazione, nonché i dogmi aggiuntivi della Chiesa a loro tramandati dai pontefici che gli avevano preceduti.

Insegnare e Trasmettere la Fede in Cristo

Sotto il titolo "Il Papa: Credente; Maestro dei fedeli", il prelato tedesco ricorda ai lettori che Gesù Cristo ha dato a San Pietro la missione di diventare la roccia su cui voleva costruire la Sua Chiesa solo dopo che S. Pietro aveva fatto una professione di fede:

“Tu sei il Messia, Il Figlio del Dio Vivente”. Così In seguito alla professione di fede dell'Apostolo, Gesù risponde con la sua chiamata univoca a Pietro.

Questo spiega Brandmüller che poi prosegue aggiungendo:

Sotto questa luce, il significato fondamentale della fede di Pietro per un'incipiente Chiesa diventa chiaro. Analogamente, questo naturalmente si applica anche al successore di Pietro, il papa. Anche il papa è soprattutto "ascoltatore della parola" (K. Rahner [sic]), un credente e solo come tale può essere una garanzia e un maestro della fede per la Chiesa.

Il cardinale ha quindi spiegato che il papa, anche se è il capo della Chiesa, è ancora "in connessione organica, un membro di quel solo corpo". Alla luce di queste parole, il cardinale Brandmüller chiarisce quanto sia importante per la Chiesa cattolica che il papa dimostri di conservare effettivamente una fede cattolica autentica:

Se questo è il caso, allora diventa comprensibile che sia nell'interesse vitale della Chiesa di poter essere sicuri di una fede genuina e autentica di quell'uomo che è il successore del principe degli apostoli Pietro e [Quindi] portatore della sua autorità.

Importante, per il Cardinale Brandmüller è spiegare che nella chiesa c'è una tradizione che risale al V° secolo, secondo la quale un papa appena eletto dovrebbe fare la sua professione di fede (Professio fidei). La condivisione della "comunità della Fede Apostolica" (consorzio fidei apostolicae) fu lo scopo di tali professioni di fede che assunsero diverse forme nel corso della storia. (Un punto di osservazione personaledella gionalista: Mio marito ricorda come una volta fu presente quando a Roma, padre John Hardon, un cardinale vigoroso e sincero ricordava espressamente che per Madre Teresa di Calcutta "La base dell'unità è la verità!")

Inoltre, il cardinale Brandmüller ha fatto riferimento a documenti mediorientali i quali dimostrano che i papi durante quel periodo dovevano proclamare una professione di fede prima e dopo la propria elezione papale. Questa professione di fede era la base dell'unità tra “il Papa e i fedeli della Chiesa.” In uno di questi testi (forse del VII° secolo) chiamato Indiculum Pontificis, spiega Brandmüller,

“il nuovo papa dichiara che la vera Fede che è stata fondata da Cristo, passata a Pietro, e poi trasmessa dal suo successore all'ultimo papa appena eletto, come si è sempre fatto nella Chiesa, il quale la desidera ora proteggere a costo del proprio sangue”.

Questa Professione di Fede include i misteri della Santissima Trinità e dell'Incarnazione, nonché i dogmi aggiuntivi della Chiesa, come sono stati stabiliti dai consigli generali, dalle costituzioni del papa e dai rispettivi insegnamenti della Chiesa.

Inoltre, il nuovo papa si impegna a confermare e conservare tutti i decreti dei suoi predecessori. Brandmüller commenta questo ultimo fatto, come segue:

È sorprendente come esplicitamente - soprattutto nell'ultimo paragrafo del testo - la rigorosa conservazione dei decreti già attuati venga sottolineata:

egli [il papa] promette di preservare i canoni e i decreti dei precedenti papi come divini e celesti comandamenti.

Tra le altre dichiarazioni o formule aggiuntive (tra cui condanne di eresia e errori specifici), questo testo specifico fa esplicita menzione che per il nuovo papa o chiunque minacci o abbia l'obiettivo di contraddire uno qualsiasi di questi elementi di fede e tradizione ortodossa; sia anatema (anatema sit).

Come dimostra il Cardinale Brandmüller, tuttavia, questa abitudine non è stata mantenuta senza interruzione, ma si può trovare già nel XV° secolo. Dopo lo scisma orientale nel XIV° secolo ed ulteriori picchi nei primi anni del XV° secolo, la Chiesa quindi ha cercato di “ristabilire l'unità” alla vigilia del Concilio di Costanza. Queste nuove professioni di fede per i papi si basavano tuttavia su una professione precedente di fede, il Liber Diurnus. A questo punto, il Cardinale Brandmüller cita e discute lungamente questo nuovo testo e lo confronta con le versioni precedenti di quelle professioni di fede. Un aspetto importante da ricordare è che egli afferma che questo nuovo testo doveva essere letto ad alta voce ad ogni anniversario dell'incoronazione del papa per ricordargli le sue promesse e la sua solenne professione.

Il prelato tedesco prosegue nella sua analisi affermando che:

Quelle professioni di fede sono sempre state “reazioni a gravi e minacciose crisi di fede”, e cioè “Risposte dei papi a minacce verso la vera fede cattolica nel suo contesto storico mutevole”.

È qui che i lettori potrebbero ben pensare che il cardinale Brandmüller implichi, senza ombra di dubbio, che anche oggi noi possiamo essere di nuovo attanagliati da una simile crisi e che una tale professione di fede potrebbe essere ancora una volta uno strumento idoneo e utile per la preservazione dell'unità all'interno della Chiesa cattolica.

Il porporato quindi sintetizza il suo saggio documentale con le seguenti parole significative:

In una situazione paragonabile, vale a dire nella confusione relativa alla giusta interpretazione del Concilio Vaticano II, Papa Paolo VI° dovette addirittura ribattere, in una intervista del 30 giugno 1972, che il fumo di Satana si era insinuato all'interno della Chiesa, proclamò con grande preoccupazione per la verità e la chiarezza della fede, "l'Anno della Fede", alla cui conclusione il 30 giugno 1968, pronunciò una solenne professione di fede, il "Credo del popolo di Dio". Per primo, aveva quindi dato la sua personale professione di fede davanti a decine di migliaia di fedeli, che poi presentò a tutta la Chiesa. Questo è avvenuto a seguito della rivoluzione culturale del 1968, che ha avuto profondi effetti anche sulla Chiesa. Questi fatti arrivarono così lontano che si verificarono - presso la Katholikentag tedesca [Katholikentag] di Essen, nello stesso anno - manifestazioni indignate contro l'enciclica di Paolo VI Humanae vitae (25 giugno 1968) - un documento magisteriale cui carattere profetico e il cui significato provvidenziale da allora è sempre più riconosciuto.

Il cardinale Brandmüller termina quindi il suo scritto con questa frase drammatica e sibillina:

Chiunque considera questa scoperta storica alla luce del nostro tempo può ben chiedersi quale conclusione si possa trarre per la Chiesa dei nostri giorni.

Dal momento che il Cardinale Brandmüller è uno dei cardinali dei dubia, l'implicazione è che Papa Francesco farebbe bene a fare una professione ortodossa e pubblica di fede.

Vale la pena ricordare in questo contesto che è avvenuto recentemente, nel giugno del 2017, che un monsignore italiano Nicola Bux, in un'intervista con Edward Pentin, abbia invitato Papa Francesco a fare esattamente una tale professione di fede. Le parole proprie del Cardinale Brandmüller sembrano risonare con quelle di Monsignor Bux:

Siamo immersi in una crisi completa di fede! Pertanto, per fermare le divisioni in corso, il Papa (cioè Papa Francesco) - come Paolo VI nel 1967, affrontando le erronee teorie che circolavano dopo la conclusione del Concilio - dovrebbe fare una dichiarazione o una professione di fede, affermando ciò che è cattolico, e correggendo quelle parole e atti ambigui e erronei - i suoi e quelli dei vescovi - che vengono interpretati in maniera non cattolica.

Altrimenti, sarebbe grottesco che, pur cercando l'unità con i cristiani non cattolici o persino la comprensione con i non cristiani, l'apostasia e la divisione siano promossi all'interno della Chiesa cattolica.

Facciamo anche quest'ultima considerazione - alla luce di queste proposte leali - sarebbe opportuno che i papi d'ora in poi facessero un atto di contrizione - analogo a quello fatto umilmente da Sant'Agostino d'Ippona - prima di procedere a fare la propria professione di fede.

È anche degno di nota che l'esposizione fine e cortese di questo tema da parte del cardinale Brandmüller viene resa pubblica poco dopo che il cardinale Raymond L. Burke, uno dei suoi compagni dei dubia, ha spiegato in modo più esplicito quale potrebbe essere la possibile correzione fraterna pubblica di Papa Francesco (che noi abbiamo recentemente pubblicato su questo blog).

CONSIDERAZIONI FINALI:

Preghiamo per gli altri cardinali dei dubia (rimasti in tre dopo il decesso dell'ex arcivescovo di Colonia il card. Meisner) che possano ricevere la luce, la forza ed essere sostenuti da Dio per poter comprendere quale passo devono coraggiosamente intraprendere in futuro, e anche il momento in cui dovranno necessariamente farlo farlo.

FAI CLIC QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO ORIGINALE pubblicato SUL SITO WEB "©One Peter 5"

FIGLIOLI, QUESTA È UNA SETTIMANA DI AMNISTIA IN CIELO PER LA FESTA DELLA MIA ASSUNZIONE!

Tiziano Assunzione della Vergine Maria
Tiziano, Assunzione della Santa Vergine, Olio su tavola - particolare - (1516-1518) | Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, Venezia (Italia)

Approfittatene dunque figli miei per pregare per le anime dei vostri familiari defunti, per gli antenati e il vostro albero genealogico, perché sia sanato

APPELLO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA AL POPOLO DI DIO

ANTIOCHIA (COLOMBIA) | Martedì, 15 Agosto 2017 - ore 16:55

Piccoli, la pace del Mio Signore sia con tutti voi e la mia materna protezione vi accompagni sempre

ambini miei, oggi è un giorno molto speciale in cielo, si celebra ancora una volta la Mia Gloriosa Assunzione. Sono stata elevata in corpo, anima e spirito dagli Angeli per la gloria di Dio; grande Gaudio c'è oggi nel regno del Padre Mio, tutti gli Angeli e le Amime Benedette, cantano il Mio Nome e lodano la Gloria di Dio, ringraziando l'Onnipotente per questa sua umile serva. Il Padre Mio gioisce e il Cielo si offre in benedizioni per tutte le anime e le creature.

Figlioli, in questa settimana c'è l'amnistia in cielo per tutte le anime, per celebrare la festa della Mia Gloriosa Assunzione. Accostatevi alla Santa Eucaristia e partecipate al Banchetto dell'Agnello Divino; recitate ardentemente il Mio Rosario e pregate per le intenzioni del Papa e per l'indulgenza plenaria e in una volta sola, riceverete tutto quanto vi servirà a cancellare molti dei vostri peccati. È inoltre possibile offrire preghiere di riparazione per il riposo eterno delle anime del purgatorio, specialmente quelle che sono più bisognose della Misericordia di Dio.

Oggi, tutte le anime in cielo in compagnia degli Angeli celebrano con particolare gioia la mia Gloriosa Assunzione. La Creazione del Padre Mio oggi è benedetta e milioni di anime, per Grazia di Dio e in onore della sua umile serva, salgono al Cielo. Tutte le anime del purgatorio vengono spostate in questo giorno; alcune sorgono alla gloria eterna, altre sono portate in luoghi dove la loro purificazione è più sopportabile e le anime del Terzo Purgatorio ricevono un po' di riposo.

In questa settimana bambini, c'è in cielo molta intercessione per le anime; approfittatene dunque figli miei per pregare per le anime dei vostri familiari defunti, per gli antenati e il vostro albero genealogico, perché sia sanato e voi e le vostre generazioni possiate essere in grado di liberarsi dalle catene intergenerazionali. Le benedizioni del Cielo fluiscono copiose in questa settimana; quindi seguite le istruzioni che vi ho dato in modo da poter godere di questa grande benedizione che il cielo vi regala nella festa della Mia Assunzione.

Offritemi molte Rose, figli miei; unitevi in preghiera con vostra Madre, con gli Angeli e con le Anime Benedette, in modo che insieme possiamo lodare la gloria di Dio. Dopo aver pregato il mio Rosario, Io desidero miei piccoli che cantiate il Salve Regina, non ve ne dimenticate.

Che la Pace al Mio Signore, dimori in voi.

Vostra Madre che vi ama, Maria di Nazareth


Fate conoscere a tutti i Miei Messaggi, figli del mio Cuore


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venerdì 18 agosto 2017

CARD. BURKE: ECCO COME SARÀ LA CORREZIONE FORMALE DI PAPA FRANCESCO

il turbine Francesco

La parola più appropriata per definire quanto sta succedendo oggi all'interno della Chiesa è quella che la Madonna pronunciò a Fatima: apostasia (Card. Burke)

“Poiché Papa Francesco ha scelto di non rispondere alle cinque domande sulla conformità all'insegnamento cattolico della sua esortazione post-sinodale Amoris Laetitia, una "correzione" dei modi in cui il suo insegnamento si allontana dalla fede cattolica è necessaria”, Ha detto il cardinale Raymond Burke in una nuova intervista al The Wanderer.
Liberamente tratto da un'articolo di Pete Baklinski pubblicato sul sito: | ©LIFE SITE NEWS | Giovedì 17 Agosto 2017

Il cardinale, che è uno dei quattro che ha firmato gli ormai famosi dubia quasi un anno fa chiedendo al papa di chiarire il suo insegnamento, ha spiegato in un'intervista pubblicata da The Wanderer la modalità attraverso la quale sarebbe dovrebbe procedere il processo di emissione di una "correzione formale" a quei passaggi dell'insegnamento del pontefice che appaiono palesemente ambigui e quindi soggetti a molteplici e controverse interpretazioni da parte del clero che, sconcertato o compiaciuto, in ultima istanza li dovrebbe porre in essere come magistero infallibile e perenne della chiesa cattolica.

Una Correzione Auspicabile

L'anno scorso i quattro cardinali: Raymond Burke, Joachim Meisner (oggi defunto), Walter Brandmüller e Carlo Caffarra hanno deciso di rendere pubbliche le loro cinque domande (dubia) su alcuni passi ambigui di Amoris Laetitia, una prassi questa per altro prevista dalle vigenti norme canoniche, non essendo riusciti in altro modo ad ottenere dal papa una risposta in merito. Avevano infatti in precedenza sperato che il Papa rispondesse a queste domande semplicemente con un sì o un no, per chiarire quello che essi definiscono "l'incertezza, la confusione e il disorientamento tra molti fedeli e religiosi" derivante dall'enorme diversità d'interpretazioni possibili della sua controversa esortazione post-sinodale.

“Mi sembra che l'essenza della correzione sia abbastanza semplice”,

ha spiegato il cardinale Burke, che ha quindi aggiunto:

“Da una parte si pone l'insegnamento chiaro della Chiesa; dall'altra, si considera che cosa è in realtà insegnato dal Romano Pontefice. Se c'è una contraddizione, il romano pontefice è chiamato a conformare il proprio insegnamento in obbedienza a Cristo e al Magistero della Chiesa”

Alla domanda su come questo sarebbe stato fatto, il porporato ha risposto:

“Si fa molto semplicemente con una dichiarazione formale alla quale il Santo Padre dovrà rispondere. I Cardinali Brandmüller, Caffarra, Meisner ed io abbiamo usato una prerogativa già in uso nella Chiesa antica per proporre i nostri dubia al Papa.

Questo è stato fatto in modo molto rispettoso e non vuole in alcun modo essere aggressivo, al fine di dare al pontefice l'occasione per presentare l'insegnamento immutabile della Chiesa. Papa Francesco ha scelto di non rispondere ai cinque dubia, quindi è ora necessario dichiarare semplicemente ciò che la Chiesa insegna sul matrimonio, sulla famiglia, sugli atti che sono intrinsecamente malvagi e così via. Questi sono i punti che non sono chiari negli attuali insegnamenti del Romano Pontefice; Pertanto, questa situazione deve essere corretta. La correzione si sarebbe poi orientata principalmente su questi punti dottrinali”.

Nello scorso mese di giugno, i quattro cardinali avevano anche reso pubblico il contenuto di una lettera aperta inviata al papa in data 25 aprile 2017, in cui gli chiedevano un'udienza per discutere in merito a "confusione e disorientamento" suscitati all'interno della Chiesa a seguito della sua esortazione, a cui peraltro Francesco non ha fino ad adesso dato risposta.

È quanto meno singolare che un pontefice che ha fatto dell'ascolto e del discernimento la sua bandiera personale, che riesce a trovare il tempo per ricevere attori, sportivi, capi di stato, laici e religiosi di ogni origine, denominazione e grado, non riesca a trovare il tempo per rispondere a una pressante richiesta di chiarimento da parte di suoi ministri consacrati, dei quali non rispetta nemmeno l'autorità di mandato, contribuendo così a gettare un'ombra sinistra sulle reali intenzioni di tutto il suo operato.

L'esortazione infatti così fumosa nelle sue direttive da essere stata utilizzata da vari vescovi e gruppi vescovili con modalità diametralmente opposte, per cui i vescovi dell'Argentina, di Malta, della Germania e del Belgio, possono emettere linee guida pastorali favorevoli al ricevimento dell'eucaristia per quei cattolici divorziati e risposati conviventi in stato di adulterio, mentre i vescovi del Canada e della Polonia hanno pubblicato istruzioni sulla base della loro lettura dello stesso documento che al contrario vietano a tali coppie la possibilità di poter ricevere la Comunione.

Burke ha anche detto nell'intervista con The Wanderer che il Papa è:

“Principio di unità dei vescovi e di tutti i fedeli, tuttavia, la Chiesa viene lacerata in questo momento dalla confusione e dalla divisione.

Il Santo Padre deve essere chiamato ad esercitare il suo ufficio per porre fine a questo, se il Papa continua nel suo rifiuto di rispondere ai dubia, il prossimo passo potrebbe essere una dichiarazione formale che dichiara che gli insegnamenti della Chiesa non sono chiari, come esposto nella nostra richiesta di chiarimento.

Inoltre, si afferma che queste verità della fede non sono chiaramente definite dal romano pontefice. In altre parole, invece di porre le domande come è stato fatto nei dubia, la correzione formale affermerebbe i principi chiaramente insegnati dalla Chiesa.”

Si presume ampiamente che i Cardinali, seguendo le dottrine della Chiesa sul matrimonio, la confessione e l'Eucaristia, risponderanno alle cinque domande sì o no in questo modo:
  1. Seguendo le affermazioni di Amoris Laetitia (nn 300-305), può una coppia adultera abituale ottenere l'assoluzione e ricevere la Santa Comunione? NO
  2. Con la pubblicazione di Amoris Laetitia (cfr n. 304), si deve ancora considerare valido l'insegnamento di San Giovanni Paolo II in Veritatis Splendor sull'esistenza di “norme morali assolute che vietano atti intrinsecamente maligni e che siano vincolanti senza Eccezioni?” SI
  3. Dopo Amoris Laetitia (n. 301), è ancora possibile affermare che l'adulterio abituale può essere una “situazione oggettiva di grave peccato abituale?”
  4. Dopo le affermazioni di Amoris Laetitia (n. 302) sono gli insegnamenti di Giovanni Paolo II nella Veritatis Splendor ancora valido che “le circostanze o le intenzioni non potranno mai trasformare un atto intrinsecamente cattivo in virtù del suo oggetto in un atto 'soggettivamente' onesto o difendibile come una scelta?”
  5. Dopo Amoris Laetitia (n. 303) bisogna ancora considerare valida l'insegnamento dell'enciclica Veritatis Splendor di San Giovanni Paolo II “che esclude un'interpretazione creativa del ruolo della coscienza e che sottolinea che la coscienza non può mai essere autorizzata a deroghe legittime a norme morali assolute che vietano atti intrinsecamente malvagi in virtù del loro oggetto?”
Il cardinale Burke ha affermato che i fedeli cattolici che sono frustrati dalla pastorale di Papa Francesco non devono mai parlare di "scisma" della Chiesa.

“La gente parla di uno scisma de facto. Sono assolutamente in opposizione a qualunque forma di scissione formale - uno scisma non può mai essere corretto, tuttavia, i fedeli possono vivere in una situazione scismatica se l'insegnamento di Cristo è stato abbandonato. La parola più appropriata sarebbe quella che la Madonna ha usato nel suo Messaggio di Fatima: apostasia. Ci può essere l'apostasia all'interno della Chiesa e questo, infatti, è quello che sta succedendo. In riferimento all'apostasia, la Madonna ha anche fatto riferimento al fallimento dei pastori a portare la Chiesa all'unità.”

CONSIDERAZIONI FINALI:

Di fronte a questo stato che i quattro Cardinali descrivono come «grave», in cui numerose «comunità cristiane si stanno dividendo, sentiamo il peso della nostra responsabilità, e la nostra coscienza ci spinge a chiedere umilmente e rispettosamente al Santo padre di fare chiarezza al più presto possibile per evitare quello che tutti temiamo ma che oramai riteniamo imminente LO SCISMA.
Nel foglio d’udienza del 25 aprile scorso che il card. Caffarra ha fatto recapitare al papa infatti si legge: «1. Richiesta di chiarificazione dei cinque punti indicati dai “dubia”; ragioni di tale richiesta. 2. Situazione di confusione e smarrimento, soprattutto nei pastori d’anime, “in primis” i parroci».

FAI CLIC QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO ORIGINALE pubblicato SUL SITO WEB "©The Spectator"

giovedì 17 agosto 2017

IL FULMINE FRANCESCO: MA ...IL PAPA LO SA DOVE ANDARE?

il fulmine Francesco

Papa Francesco si sta comportando come un dittatore latino-americano, ma a queste cose i media liberali non sono interessati ( The Spectator )

"Alla fine di giugno, Papa Francesco ha rimosso il cardinale Gerhard Müller dalla sua carica di prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede (CDF), che si può dire essere la carica più importante della chiesa cattolica dopo quella del Papa stesso, dal momento che questo è l'organismo della Curia incaricato di promuovere e tutelare la dottrina della Chiesa cattolica".
Liberamente tratto da un'articolo dello ©SPECTATOR riportato anche nella sezione intenzionale de: | ©IL FOGLIO | Lunedì 14 Agosto 2017

Comincia così, sullo Spectator, un pezzo di Damian Thompson sui recenti subbugli politici in seno alla chiesa di Roma. “A Müller non è stato dato nessun preavviso del fatto che il Papa volesse rompere con la tradizione non rinnovando il suo mandato, come non gli è stata data alcuna spiegazione. Adesso anche Müller, che ha sempre fatto attenzione a non criticare il Papa, ha rotto con la tradizione. Ha parlato in maniera irata del modo in cui è stato trattato, sottolineando il fatto che un Papa che non perde mai l’opportunità di inneggiare ai diritti dei lavoratori, all’interno del Vaticano ragioni secondo regole assai diverse.”

Quell'autoritario di Papa Francesco

Questo è ciò che Müller ha detto al giornale bavarese Passauer Neue Press in un'intervista dai toni decisi e all'apparenza molto contrariati del porporato tedesco, nei confronti del metonodo usato dal papa nei suoi confronti dichiarazioni di fuoco, queste sue, che non mancheranno di creare nuove discussioni e aggiungere altri sospetti in un calderone già pieno di veleni:

“Durante il mio ultimissimo giorno di mandato come prefetto della Cdf, nel giro di un minuto il Papa mi ha informato della sua decisione di non prolungare il mio mandato. Non mi ha dato spiegazioni, proprio come ha fatto quando qualche mese fa ha rimosso tre membri della Cdf altamente competenti. Non posso accettare questo modo di fare le cose. Come vescovo, uno non può trattare le persone in questo modo. L’ho già detto prima: la dottrina sociale della Chiesa dev’essere applicata anche al modo in cui vengono trattati i dipendenti qui in Vaticano”.

Riprendendo un episodio analogo del 2013, Thompson nota che

“questo non è il comportamento di un Papa senza pretese che si considera il ‘Vescovo di Roma’ piuttosto che il supremo pontefice. Fa venire in mente alcuni dei suoi predecessori più autoritari o, addirittura, qualche dittatore latino-americano che abbracciava le folle e dava sfoggio del suo stile di vita umile mentre i suoi luogotenenti vivevano nel timore delle sue sfuriate.

E’ difficile da spiegare, dal momento che Francesco è un uomo consumato dalla sua stessa fede, che ha delineato un ammirevole piano di riforma della Curia, anche se non ha compiuto alcun progresso nel metterlo in pratica. Non aspettatevi che i media anglofoni vi illuminino al riguardo. La copertura datavi dai giornali laici è arraffata, partigiana e inaffidabile – il Times è forse il peggiore di tutti – mentre sembra che certi giornalisti cattolici vaticanisti scrivano il dettato di una fazione liberale interna alla Chiesa che sta cercando di deviare questo pontificato.

Dico ‘deviare’ perché i progressisti che si presentano come alleati di Francesco fanno finta di essergli molto più vicini di quanto non siano. Spesso – conclude Thompson – il Papa li frega dicendo l’opposto di quanto essi si aspettano”.

L'articolo dello Spectator, in effetti usa addirittura toni di condanna ancora più severi nei confronti del pontefice e infatti titola:

Papa Francesco si comporta come un dittatore latinoamericano - ma a queste cose i media liberali non sono interessati

E continua – Questo non è il comportamento di un papa incosciente che pensa di se stesso come "vescovo di Roma" piuttosto che come supremo pontefice. Porta alla mente i suoi predecessori più autoritari - o, in realtà, un dittatore latinoamericano che abbracci le folle e pubblicizza il suo stile di vita ostentatamente e umile mentre i suoi subalterni vivono nella paura delle sue sfuriate.

È tutto molto difficile da spiegare, poiché Francesco è un uomo consumato dalla sua fede che ha elaborato un piano ammirevole per riformare la Curia - anche se obiettivamente non ha fatto quasi nessun progresso nel farlo.

Non aspettatevi che i media di lingua inglese vi illuminino. L'informazione in merito sui quotidiani secolarizzati è irregolare, parziale o addirittura inaffidabile - il Times su questo fronte è forse il peggiore - mentre alcuni giornalisti cattolici che scrivono sul Vaticano sembrano voler significare che quanto accade oggi nella curia, sia dovuto all'azione nociva di una fazione liberale nella Chiesa che sta tentando di opprimere questo pontificato.

CONSIDERAZIONI FINALI:

Questo è uno dei punti trattati dall'avvocato canonico Dr. Ed Condon nella discussione podcast di Holy Smoke di oggi circa la situazione in rapido deterioramento dentro le istituzioni della curia romana.
Le considerazioni del religioso sono affascinanti e molto utili perché offrono una teoria plausibile sul perché un presunto "padrone accessibile" sia considerato un "bullo" da parte di molte persone che lavorano per lui.

FAI CLIC QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO ORIGINALE pubblicato SUL SITO WEB "©The Spectator"

mercoledì 16 agosto 2017

IL MIO SANGUE GLORIOSO È TERRORE PER I DEMONI E FORZA PER IL MIO POPOLO FEDELE

Vetrata Agnus Dei

“Nessun demonio per quanto forte sia potrà toccare coloro che pregano e chiedono la protezione del Mio Gloriosissimo Sangue!”

APPELLO DISPERATO DI GESÙ CRISTO AGONIZZANTE AL SUO POPOLO FEDELE

ANTIOCHIA (COLOMBIA) | Domenica, 13 Agosto 2017 - ore 10:40

La Mia Pace sia con voi, Figli Miei

igli Miei, nessun demonio per quanto forte sia potrà toccare coloro che pregano e chiedono la protezione del Mio Gloriosissimo Sangue!

Il potere dei misteri dolorosi del Rosario di Mia Madre, unito al potere del Rosario del Mio Preziosissimo Sangue, tengono lontani i demoni dalle vostre case e dalla famiglia. Il Mio Sangue Glorioso è terrore per i demoni e forza per il Mio Popolo fedele.

In questi giorni di battaglia spirituale, è necessario figli Miei che preghiate giorno e notte il Rosario del Mio Preziosissimo Sangue, per poter ottenere la vittoria sulle forze del male; Ricordate che non ci si può rilassare con la preghiera, perché il Mio avversario in questi tempi è più attivo e cerca le anime disperate per farle perdere. Fate benedire ed esorcizzare una medaglia del Mio Preziosissimo Sangue e portatela appesa al collo, si servirà di protezione nel combattimento spirituale di ogni giorno.

Figli Miei, nessun demonio più forte che sia non toccherà coloro che pregano e portano la protezione del Mio Gloriosissimo Sangue. L'inferno trema quando pregate il Mio Preziosissimo Sangue. Satana e i suoi demoni sanno che saranno sconfitti dall'esercito degli Adoratori del Mio Preziosissimo Sangue; È per questo che cerca con tutti i mezzi per porre fine alla Mia devozione, perché sa che il potere del Mio Gloriosissimo Sangue è la sua sconfitta.

Ogni Getsemani che viene fatto sulla terra scuote il regno delle tenebre, i demoni sono torturati e frustati dai Miei devoti ogni volta che pregano i Misteri Dolorosi del Rosario di Mia Madre e i Misteri del Rosario del Mio Preziosissimo Sangue. L'inferno ha paura di questa devozione, perché sa che la sua sconfitta è assicurata.

Figli Miei, devoti del Mio Preziosissimo Sangue, moltiplicate la Mia Devozione a tutti in tutto il mondo, che non si trovi posto sulla terra dove non si prega con il Mio Preziosissimo Sangue. Vi chiedo di formare piccole cenacoli per la Mia Devozione in ogni nazione, in modo che il potere del Mio Sangue si moltiplichi e si rafforzi.

E proprio come il granello di senape, possa crescere e portare frutti abbondanti. La potenza del Mio Sangue Glorioso distruggere i piani dell'Anticristo e dei suoi strumenti diabolici nel tempo del suo ultimo regno. Il mio avversario non sarà in grado di fare ciò che vuole ed estendere i suoi domini, finché ci saranno Adoratori del Mio Preziosissimo Sangue, che glielo impediranno.

Sto facendo un appello urgente a tutti i devoti del Mio Preziosissimo Sangue, ad unirsi nella preghiera, perché arrivano giorni di attacchi pesanti contro la Mia Devozione! Avanti, Miei Guerrieri, non un passo indietro! Non temete, il Mio Sangue Gloriosa vi protegge. Sollevate lo stendardo dei Miei martiri, dato al Mio servo Enoch e la bandiera di Cristo Agonizzante; Voglio che siano gli emblemi della Mia Devozione.

Rimanere vigili, Miei devoti e pregate dicendo all'unisono:

fregio grigio

Che il Preziosissimo Sangue

che si riversa dal Sacro Capo

di Nostro Signore Gesù Cristo,

Tempio della Saggezza Divina,

Tabernacolo della Conoscenza Divina

e Luce del cielo e della terra,

ci copra e ci protegga ora e per sempre!

Amen

Sangue di Gesù Cristo, salvaci e salva il mondo intero!

Il vostro Redentore e Salvatore, Gesù Cristo Agonizzante


Figli Miei fate conoscere i miei messaggi a tutta l'umanità


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lunedì 14 agosto 2017

SARETE SORPRESI DA UN GRANDE EVENTO IMPREVISTO CHE ARRIVA DALL'ALTO

Fuochi d'artificio

‟L'uomo cerca di sapere in anticipo cosa accadrà e io so di avervelo già dimostrato a più riprese. non perdete tempo, siate perseveranti”

MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA

CORDOBA (ARGENTINA) | Sabato, 12 Agosto 2017
Amato Popolo Mio:


Gesù Cristo

VI MANTENGO NEL PALMO DELLE MIE MANI PER PROTEGGERVI CON GRANDE PREMURA



Non mi permettete di soccorrervi. Mi fermate prendendo altre strade e ricorrendo al modo più facile che riuscite a trovare, senza pensare se questa è una cosa corretta o no.

Popolo Mio, la cosa più facile non è sempre la cosa corretta, né ciò che vi porta ad agire uniti al Mio Operare ed Agire, né ciò che vi porta a crescere nello spirito.

Vi richiamo ad astenervi dalle vostre abitudini e ad addentrarvi nel silenzio dove niente o nessuno vi disturbi. io vi richiamo a cercarmi in silenzio affinché ci possiamo unire e vi disponiate a mantenersi più vicini a Me.

Chi penetra nel silenzio interiore, ferma quello che l'immaginazione porta alla mente e impedice che i pensieri volino disordinatamente, portandovi a formulare giudizi o metodi che credete correttivi verso i vostri fratelli, senza prima metterli in atto su voi stessi.

Continuamente giudicate secondo l'immaginazione ed il pensiero, questo denota che il cattivo procedere spunta costantemente in voi. Amato Popolo Mio chi tra di voi desidera essere giudice dei suoi fratelli lo fa' perché il male prevale nella sua anima.

Questo è parte di un egoismo radicato con il quale svolgete tutte le vostre azioni ed opere, quell'ego che non volete disgustare e per questo non cambiate, quell'ego che v'inquina con capricci e compiacenze, con le invidie e gli atti indebiti. L'ego umano male incanalato vive dell'impulsività che costantemente provoca o ferisce i vostri fratelli.

L'egoista si muove come il serpente, accaparrando tutto per se stesso senza condividere le Mie Benedizioni con i propri fratelli, l'invidioso inietta costantemente veleno e lo fa' nell'oscurità, per non essere scoperto, però diventa un grande pericolo per i suoi fratelli, verso coloro che calunnia causando grandi danni che portano a soffocare anche ciò che è più forte e distruggendo anche gli edifici più solidi, oltre alle debolezze che vi ho elencato, bambini.

Vi ho richiamati ad essere veramente figli del Mio Amore e non lo avete fatto, poiché se foste nel Mio Amore, non avreste in questo istante nessuna di quelle indebite bramosie che vi ho elencato.

Per alcuni, lo sforzo di cambiare è minimo il che Mi fa male, perché in questo momento, con il minimo sforzo, nessuno dei miei otterrà ciò che è necessario per arrivare a possedere la vera e piena fede.

Per questo, il maligno vi attacca da una parte e dall'altra, per una parola o un gesto, per una cattiva interpretazione o per indisponibilità. Ognuno valuta da solo quello che ritiene essere giusto e buono, e pochi sono coloro che seguono i Miei Insegnamenti alla lettera, dentro al Mio Amore.

Sapete che vi chiamo all'unità e per vivere in unità dovete amarvi in me, solo così potrete vincere le divergenze prima del loro verificarsi.

Vi parlo del procedere quotidiano affinché permaniate in allerta davanti a ciò che dovete affrontare durante i giorni pesanti della purificazione. Chi non si prepara in questo momento non ne avrà un altro per poterlo fare.
 
Amato Popolo Mio:

State vivendo momenti pericolosi, molto pericolosi, costanti e ripetuti. La guerra non è più un fantasma. Un piccolo paese sta causando il terrore del genere umano. Coloro che non hanno creduto, credano a chiedano il Mio Aiuto, dal momento che in giro non troveranno altri aiutanti. L'uomo, senza pensare, chiama la resa dei conti.

La terra tremerà senza alcun timore, i potenti si faranno sentire. L'uomo misura il suo potere per un lungo periodo, le provocazioni non saranno del tutto esatta, la sorpresa causerà l'ira contro il paese potente.

L'uomo cerca di sapere in anticipo cosa accadrà e io so di avervelo già dimostrato a più riprese. non perdete tempo, siate perseveranti.

   Il Mio Popolo agonizza nel mare della mondanità, dove prevalgono i bassi istinti e l'agitazione porta l'uomo a perdere la ragione.

Pregate figli Miei, pregate per gli Stati Uniti, la guerra non è solo fuori del suo territorio, ma anche al suo interno.

  Pregate figli Miei, pregate per la Corea del Nord, le parole sembrano lontane dalle vere intenzioni.

  Pregate figli Miei, pregate per l'Italia, sofferenza e rimpianto, rimpianto e sofferenza.

  Pregate figli miei, si risvegliano i vulcani e la terra trema.

Non dimenticate di preparare lo spirito. Quanti si dispiaceranno di non aver confessato i loro errori! Molti di coloro che Mi disprezzano, dovranno riparare!

Il Mio Popolo dovrebbe guardare se stesso, tanta macchinazione sarà da Me punita. La Mia Gente dovrebba guardare sé stessa, il Mio Popolo non è d'esempio ma di disperazione, il Mio Popolo continua degradandosi nell'odio e nell'invidia contro se stesso.

Le preghiere sono quotidiane però meccaniche, mi ricevete con leggerezza senza dovuta preparazione né rispetto, son maltrattato da coloro che amo, però il mio amore non diminuisce.

Amato Popolo Mio, quanti vagano sulla terra senza prestare attenzione ai segni di questo istante!

Sarete sorpresi da un grande evento imprevisto che arriva dall'alto.

Preparatevi, esaminandovi profondamente, non dimenticate che ognuno dovrà esaminarsi sul proprio modo di fare ed agire.

Quanto vi ha chiesto Mia Madre durante le sue apparizioni lo avete appreso senza coscienza!

A causa della disobbedienza l'umanita soffre, per la disobbedienza il lamento si avvicina.

Voialtri, Popolo Mio, non perdetevi d'animo, dovete essere perseveranti, dovete farvi forza l'un l'altro ed essere tenaci nella prassi della Mia Parola.

Quanto possedete dovete ben amministrarlo, cosicché il vostro metro quadrato possa darvi frutti di Vita Eterna.

Il Mio Angelo della Pace verrà per essere la luce del mio popolo che perseguitato dall'anticristo, traballerà nella fede.

Avrà la Mia Parola nella sua bocca e dentro il suo cuore si anniderà il Mio Amore.

Spartirà il suo pane con l'affamato e all'assetato darà da bere, però il vostro cuore dovrà essere disposto ad accoglierlo.

Amato Popolo Mio, non disperate per Dio nell'universo. "Io sono colui che sono" (Es. 3,14) e i Miei figli sono alimentati come gli uccelli del campo. La Mia Parola dev'essere per voi il cibo di tutti i giorni.

Non temete, io vi porterò nel palmo della Mia Mano.

Amato Popolo Mio, vi convoco alla preghiera del Santo Rosario in tutto il mondo, alle ore 6 del pomeriggio in ogni paese, per la pace nel mondo.
Non temete, Io sono con voi.
Non temete, Io vi Amo e vi Benedico.
Il Vostro Gesù
fregio grigio
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

NOTA IMPORTANTE RIGUARDO LA TRADUZIONE:


Poiché questi messaggi sono espressi dalla veggente in lingua spagnola, può darsi che alcuni contenuti, anche importanti, possano risultare distorti, controversi o "grammaticalmente non fluidi", forse anche a causa di una non corretta interpretazione del loro significato linguistico più attinente, per questo motivo, ove disponibile, ho cercato di allegare al termine del messaggio la registrazione audio del medesimo in lingua originale, vi prego quindi, nel caso in cui doveste riscontrare qualche difficoltà nella lettura, di confrontare entrambe le versioni del messaggio, per farvi un'idea più chiara del suo effettivo significato.

ASCOLTA IL MESSAGGIO ORIGINALE DELLA VEGGENTE (in lingua spagnola)


TUTTI I MESSAGGI RIPORTATI NEL BLOG SONO DA CONSIDERARSI COME SEMPLICI NOTE INFORMATIVE
IN QUANTO NON È OBIETTIVAMENTE POSSIBILE VERIFICARE LA LORO EFFETTIVA ATTENDIBILITÀ.

sabato 12 agosto 2017

IL PIETRINO RACCONTA: “IL VATICANO HA FINANZIATO LA CAMPAGNA ELETTORALE DI HILLARY CLINTON”

Elemosina di San Pietro
Masaccio, L'elemosina di San Pietro, affresco su muro (1424-1428) | Cappella Brancacci - Chiesa di Santa Maria del Carmine, Firenze (Italia)

LE MANI DELL'ESTABLISHMENT DEMOCRATICO AMERICANO SULLA TORTA VATICANA: L'ABBANDONO DI PAPA BENEDETTO XVI° FU FORZATO DA BARACK OBAMA?

Il 17 maggio scorso il giornalista abruzzese Alessandro Rico ha pubblicato su La Verità, il quotidiano indipendente magistralmente diretto da Maurizio Belpietro, un interessante articolo sull'abbandono dell'esercizio attivo del primato petrino da parte di S.S. Benedetto XVI°. Alcuni giorni prima, sulla rinomata rivista geopolitica italiana Limes, il professor Germano Dottori aveva sostenuto che l'abdicazione di Joseph Ratzinger nel 2013 e le dimissioni dell'ex premier italiano Silvio Berlusconi nel 2011, dopo una tempesta finanziaria venduta all'opinione pubblica come "crisi per il debito pubblico fuori controllo", furono in realtà il risultato di meschine pressioni da parte dell'amministrazione "obamiana" degli USA.
Liberamente tratto da un'articolo di Alessandro Rico, sul sito web d'ispirazione cattolica: | © OnePeter 5 | Venerdì 11 Agosto 2017

Secondo Dottori, Obama era desideroso di detronizzare Benedetto XVI° per due motivi. Da una parte, la sua presidenza era vicina all'islam fondamentalista (de facto promossa dal cambiamento di regime in Libia e in Egitto e la guerra civile in Siria, provocata dal disegno di politica estera dell'ex segretario di Stato Hillary Clinton), mentre Ratzinger, sin dalla sua famosa conferenza di Ratisbona, era stato identificato a livello internazionale come un indomabile avversario dell'islamismo. D'altra parte, Obama era preoccupato degli sforzi di riconciliazione della Chiesa verso il patriarca ortodosso di Mosca, nell'ambito - ha scritto Dottori - "di un progetto geopolitico mirato all'integrazione europea-russa, attivamente sostenuto dalla Germania e dall'Italia".

Barack Obama: Il Razzolatore

L'amministrazione Obama è ricorsa a questi due strumenti: favorire gli scandali all'interno della Chiesa e del governo italiano e minacciare di perdere risorse finanziarie italiane e vaticane. L'Italia rischiava di essere esclusa dai mercati finanziari internazionali. La minaccia contro il Vaticano era quella di bloccare l'IOR (Istituto per le Opere di Religione, la banca vaticana) della rete SWIFT (Società per la rete internazionale di telecomunicazioni finanziarie interbancarie).

Considerando come scusa il fatto che l'IOR non rispettasse le norme internazionali di trasparenza, la banca tedesca Deutsche Bank (che gestisce sistemi di pagamento a punto di vendita in Vaticano fu allora sospettata da Bankitalia di ospitare un conto IOR dove tutti i soldi guadagnati in Vaticano furono fatti convergere), fu così indotta a bloccare tutti i bancomat presenti nella Città del Vaticano, un servizio quest'ultimo stranamente disattivato, ha notato Dottori.

Per quanto riguarda questa storia, è utile spendere qualche parola su una figura importante: l'ex presidente del IOR Ettore Gotti Tedeschi. Scelto da Papa Benedetto nel 2009 per riformare l'IOR e riportarlo agli standard internazionali di trasparenza, nel 2010 Tedeschi è stato oggetto di un'indagine per il riciclaggio di denaro.

Notate quanto sospetti gli eventi: due anni dopo l'inizio dell'inchiesta, nel 2012, Tedeschi fu licenziato dal suo ufficio; Nel 2014, dopo le dimissioni di papa Benedetto, il giudice di Roma ha respinto l'inchiesta e tutte le accuse contro Tedeschi; Nel 2015, in un'intervista con The Catholic Herald, Tedeschi ha dichiarato che è stato licenziato dal consiglio di amministrazione di IOR a causa della sua intenzione di fare riforme radicali.

Tra l'altro in un'intervista del 2012 pubblicata sul quotidiano italiano Il Fatto Quotidiano, lo stesso Tedeschi aveva già rivelato che in quei mesi era così spaventato di essere ammazzato per via di aver scritto una relazione segreta sullo IOR. (Secondo le mie fonti, aveva scritto anche la sua opinione.) Il rapporto segreto era stato affidato a due amici stretti di Tedeschi come una sorta di polizza assicurativa sulla propria vita.

Se si collega la storia di Tedeschi con l'affermazione di Dottori riguardo a un ricatto finanziario emanato contro la Banca Vaticana per fare pressione su Papa Benedetto, si può sospettare che Tedeschi fosse ben consapevole che forze oscure, da dentro e fuori il Vaticano, si erano sguinzagliate e che la sua opposizione a Quelle influenze era probabilmente la causa delle sue disgrazie.

Le considerazioni di Dottori devono essere prese con un pizzico di cautela (discernimento). Per esempio, la sua interpretazione della crisi governativa di Berlusconi nel 2011 è leggermente contraria alla lettura prevalente, che assegna la responsabilità alla cancelliera tedesca Angela Merkel e all'ex presidente francese Nicolas Sarkozy. Inoltre, va notato che non è probabile che la principale preoccupazione dell'amministrazione Obama fosse l'opposizione ideologica di Ratzinger all'Islam radicale. Probabilmente è più utile concentrarsi sulla questione russa.

Da una parte, la prospettiva di una più stretta integrazione politica tra l'Europa e la Russia, sostenuta dalla Chiesa cattolica a motivo della costruzione di una sorta di "fronte conservatore religioso", era una causa di ansia per Obama e Ilary Clinton. Il ruolo del papa potrebbe essere stato quello di un tratto d'unione (letteralmente, un trattino) tra Angela Merkel — Vladimir Putin, come tedesco e come leader morale, Benedetto XVI° avrebbe potuto mediare per alleviare l'attrito tra due politici uniti da un rapporto d'amore-odio, ma le cui intenzioni, al di là di tutti, erano quello di approfondire i legami tra i loro paesi.

Che gli Stati Uniti abbiano sostenuto la rivolta dell'Ucraina contro il governo russo e hanno sostenuto la guerra civile nella regione di Donbas (il coinvolgimento dell'amministrazione Obama è stato denunciato dagli Affari esteri nel 2014) E che abbiano sabotato il progetto per il gasdotto South Stream (con l'aiuto del senatore John McCain, che letteralmente ha minacciato il primo ministro della Bulgaria e ha ottenuto il suo ritiro dal progetto), è la prova che i democratici sono disposti a fare tutto il possibile per impedire una linea politica ed economica più contigua tra l'Europa e la Russia. In questo senso, Berlusconi, amico personale di Putin (e del dittatore libico Gaddafi), era un soggetto preoccupante.

D'altra parte, l'amministrazione Obama doveva essere spaventata dalla posizione conservativa di papa Benedetto sulla liturgia, la morale e la politica. Un papa conservatore, in un momento in cui l'aiuto della Chiesa non era più necessario per combattere il comunismo nell'Unione Sovietica e — una Russia che stava diventando una nazione conservatrice — avrebbe potuto significare una svolta indesiderata e politicamente pericolosa, giusta per i cattolici americani e una convergenza invisibile tra Conservatori religiosi negli Stati Uniti e in Russia.

La paura di Obama è stata ben avvertita, visto che Donald Trump ha vinto il voto cattolico nelle elezioni del 2016, malgrado un papa progressista che sostenne quasi apertamente Hillary Clinton e malgrado la svolta a sinistra dei cattolici nelle due elezioni precedenti del 2008 e del 2012.

Sotto quest'ottica si può anche interpretare il recente articolo di La Civiltà Cattolica (una rivista il cui contenuto deve essere supervisionato dal papato per la pubblicazione) che ha attaccato la fraternità tra cattolici e evangelici negli Stati Uniti. Il messaggio del Vaticano è chiaro: secondo Papa Francesco, i buoni cattolici americani dovrebbero votare nuovamente per i democratici. Perché il nuovo papato è così preoccupato che i cattolici e i protestanti conservatori possano unire le loro forze in politica, quando egli favorisce il "dialogo interreligioso" ogni qualvolta si tratti di venerazione incondizionata del luteranesimo?

Che il voto cattolico fosse in gioco nel complotto dell'amministrazione Obama contro Benedetto XVI° è dimostrato anche dalle rivelazioni di WikiLeaks sull'uomo di destra di Hillary Clinton, John Podesta. Le sue email smarrite hanno mostrato che stava pensando di promuovere una "primavera cattolica", una rivoluzione che intendeva sostituire le sezioni conservatrici della Chiesa e far progredire i progressisti.

Ora, cerchiamo di leggere su questo sfondo le posizioni del nuovo papato sulle questioni morali e politiche. La Chiesa è quasi silenziosa sull'aborto, la ridefinizione del matrimonio e l'eutanasia. Ed è sorprendente che, sulla questione dei migranti, Papa Francesco abbracci l'agenda di George Soros. Non dimentichiamo che Soros è uno dei finanziatori più generosi di Clinton, con una donazione da 11 milioni di dollari per la sua campagna elettorale e una donazione da 6 milioni di dollari dalla Fondazione Soros alla Fondazione Clinton. Soros è citato quasi 60 volte nelle email di John Podesta. Si può ammettere che una simile triangolazione tra un candidato presidenziale balistico, un miliardario liberale accusato di diverse cospirazioni politiche in diverse nazioni, indesiderato dal governo del suo paese e da Israele, nonostante la sua nascita ebraica, e il papa della Chiesa cattolica è in corso.

Ora, anche se il giornalista italiano Sandro Magister, il 3 agosto scorso, ha pubblicato per L'Espresso un articolo in cui afferma che in realtà Papa Francesco sta intrattenendo ancora rapporti amichevoli con l'ortodossia russa, sconvolgendo così i cattolici di Polonia e Ucraina, nei paesi della NATO, soprattutto ora che gli Stati Uniti sono governati da Trump - sembra esserci una differenza sostanziale tra le politiche russe dei papi Benedetto e Francesco. Il primo poteva essere almeno un mediatore morale tra l'Europa e la Russia per l'integrazione politica ed economica, e desiderava convergere con i conservatori russi per quanto riguarda la religione nella società e altre priorità morali. Francesco, invece, sembra essere avulso dalle preoccupazioni per la condizione dei cristiani in Siria, dove solo la Russia ha una chiara strategia a lungo termine.

Altri commentatori hanno gettato ombre sulle connessioni ambigue della Chiesa con i democratici americani. Il 4 luglio Piero Laporta pubblica sul quotidiano La Verità un articolo su Libero Milone, un dirigente di 67 anni, nominato da papa Francesco come supervisore delle finanze del Vaticano nel 2015. Il suo mandato doveva durare per cinque anni, ma Nel giugno del 2017, ha deciso di dimettersi dopo aver denunciato la violazione del suo ufficio e il suo computer hackerato. Tuttavia, la vera storia di questa inaspettata dimissioni potrebbe essere diversa. Secondo Laporta, Milone si stava avvicinando alle manovre ambigue che avrebbero portato una donazione di circa 1 milione di dollari alla campagna elettorale di Hillary Clinton, fatta attraverso l'Obolo di San Pietro.

Voci su di esso erano già circolate nel febbraio 2016, quando Laporta raccolse queste informazioni da una fonte segreta, ironicamente chiamata "Pietrino", che avrebbe dichiarato:

"il Vaticano ha fornito a Ilary Clinton un aiuto finanziario, ma Trump vincerà le elezioni grazie ad un'indagine dell'FBI contro Clinton".

Secondo Laporta, non è casuale che, allo stesso tempo in cui Milone ha rassegnato le dimissioni, il cardinale George Pell è stato indagato sulle accuse di abuso sessuale per eventi avvenuti quarant'anni fa. Qualcuno stava cercando di distogliere l'attenzione dalla storia dell'Obolo di san Pietro e, allo stesso tempo, rassicurare indirettamente tutti i soggetti potenzialmente coinvolti nello scandalo che il silenzio sarebbe stato mantenuto.

Ora, mentre Laporta sostiene di essere "sicuro al 90%" di questa relazione, è molto più difficile verificare se, o in che misura, Papa Francesco fosse a conoscenza di questa operazione finanziaria e politica che, comunque, è stata verosimilmente sostenuta dal segretariato di Stato della Santa Sede e che quasi sicuramente deve aver richiesto la mediazione della Nunziatura dell'Apostolato americano. Laporta ipotizza che durante la sua visita a Roma, nel giugno del 2017, il presidente Donald Trump abbia potuto avere una discussione animata con Papa Francesco, chiedendo chiarimenti sull'assistenza della Chiesa a Clinton. Secondo lui, l'espressione "assente" del papa e la scarsità di espressività nei gesti del presidente americano fu dovuta proprio alla loro lite e all'imbarazzo di Francesco.

Le delucidazioni sono proprio ciò di cui abbiamo bisogno. Nello spirito della lettera indirizzata da The Remnant a Donald Trump, i cattolici americani dovrebbero chiedere al loro nuovo presidente di indagare sul coinvolgimento dell'amministrazione Obama negli eventi che hanno portato all'abbandono di Papa Benedetto. Chiarimenti sarebbero ben accolti anche sulle manovre ambigue tra la Santa Sede e Hillary Clinton durante la campagna elettorale del 2016. Questi sembrano essere questioni molto più urgenti che l'isteria russofobica sulla presunta "tresca" di Trump con il capo del Cremlino Vladimir Putin.

CONSIDERAZIONI FINALI:

Comunque, anche in questo tempo difficile come l'attuale, possiamo essere certi che la Chiesa abbia quella forza che ai suoi nemici manca: è destinata a sopravvivere malgrado sé stessa.

FAI CLIC QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO ORIGINALE pubblicato SUL SITO WEB "© ONEPETER FIVE"

venerdì 11 agosto 2017

MENSAGENS DE NOSSA SENHORA DE ANGUERA (ultimi messaggi)

Nostra Signora di Anguera
Messaggio n. 4.515 di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace | Sabato 19 Agosto 2017
Cari figli, verranno i giorni in cui la verità sarà rifiutata e ciò che è falso sarà abbracciato. State andando verso una grande confusione spirituale. Restate con Gesù. Amate e difendete la verità. Ascoltate il Vangelo e lasciate che le parole del Mio Gesù trasformino la vostra vita. Voi siete nel mondo ma non del mondo. Ricordate sempre che tutto in questa vita passa, ma la Grazia di Dio in voi è eterna; Accogliete con fede tutto ciò che viene da Dio e rifiutate le cose del mondo. Non incrociate le braccia. Dio ha fretta. Piegate le vostre ginocchia nella preghiera e in tutto siate come Gesù. Io sono vostra Madre e vi amo. Date il meglio di voi e sarete ricompensati profumatamente.
Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Messaggio n. 4.514 di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace | Taguatinga - Brasilia/DF, Martedì 15 Agosto 2017
Cari figli, voi siete del Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Siate pieni di coraggio e date testimonianza in tutto il mondo che voi appartenete al Signore. Sapete che tutto in questa vita passa, ma la Grazia di Dio in voi sarà eterna. Vivete in un momento di dolore e solo con il potere della preghiera potrete sostenere il peso delle prove che sono già sulla vostra strada. Siate forti e saldi nella fede. La grande confusione spirituale si diffonderà in tutto il mondo e la discordia tra i ministri di Dio scuoterà la fede di molti uomini e donne in tutto il mondo. Restate con Gesù. Qualunque cosa accada, non allontanarsi dalla verità. Conosco ciascuno di voi per nome e intercederò presso il Mio Gesù per voi. Io sono vostra Madre e vi amo. Non dimenticate: Nelle mani il Santo Rosario e la Sacra Scrittura; Nel cuore, l'amore per la verità. Dopo la grande battaglia tra il Bene e il Male, vedrete il trionfo finale del Mio Cuore Immacolato. Avanti sulla strada che vi ho indicato.
Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Messaggio n. 4.513 di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace | Brasilia/DF, Lunedì 14 Agosto 2017
Cari figli, l'umanità cammina verso percorsi di auto-distruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Ritornate a Colui che è la vostra unica Via, Verità e Vita. Piegate le vostre ginocchia in preghiera, perché solo così potrete sopportare il peso delle prove. Il Mio Gesù è molto vicino a voi. Abbiate fede in Colui che vede ciò che è nascosto e vi conosce per nome. Io sono vostra Madre e sono venuta dal cielo per dirvi che siete importanti per la realizzazione dei Miei Piani. Siate coraggiosi e dite a tutti che Dio ha fretta. Non allontanatevi dalla via della salvezza. Date il meglio di voi e sarete ricompensati con grazie generose. Quello che dovete fare, non rimandatelo a domani. Tempo verrà in cui gli uomini e le donne di fede berranno il calice amaro della sofferenza; Essi saranno abbandonati e trattati come nemici. Non tiratevi indietro, siate difensori della Verità. Dopo tutto il dolore verrà il Vittoria di Dio per i Prescelti del Signore. Non dimenticate: La vostra vittoria è nell'Eucaristia. Avanti senza paura.
Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Messaggio n. 4.512 di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace | Sabato 12 Agosto 2017
Cari figli, non c'è vittoria senza croce. Confidate pienamente in Mio Figlio Gesù ed Egli non vi abbandonerà. Dopo tutto il dolore, il Signore asciugherà le vostre lacrime. Ai vostri occhi tutto sembra perduto, ma il Signore ha il controllo di tutto. Voi non conoscete i Misteri di Dio. Siate docili. Accettate con amore, con il cuore pieno di speranza, confidate nel Signore e sarete vittoriosi. Io sono la vostra Madre Dolorosa. Soffro a causa delle vostre sofferenze e vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della vostra fede. Non allontanatevi dalla preghiera. Ascoltate Gesù attraverso il Suo Vangelo e cercare la forza nell'Eucaristia. Quando vi sentite deboli, nutritevi con l'Eucaristia. Il Mio Gesù vi ​​ama e vi attende a braccia aperte. I nemici agiranno per cancellare la luminosità della verità, ma nei cuori dei veri credenti rimarrà sempre la Luce della Verità. Coraggio. Restate sul cammino che vi ho indicato e tutto andrà bene per voi. Avanti nella verità.
Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Messaggio n. 4.511 di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace | Giovedì 10 Agosto 2017
Cari figli, voi siete liberi per Grazia Misericordiosa di Mio Figlio Gesù. Non permettete al male di farvi suoi schiavi. Voi siete nel mondo ma non del mondo. Fate attenzione. La porta larga conduce alla perdizione, voi siete importanti per il Signore. Mio Figlio Gesù ha dato se stesso per la vostra salvezza. Siate fedeli al Suo Vangelo e al Vero Insegnamento della Sua Chiesa. Non lasciate che le false dottrine allontanino da voi il tesoro prezioso della fede. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Avrete ancora molti anni di dure prove, ma non sarete soli; Il Mio Gesù sarà con voi. Nella grande battaglia tra la vera e la falsa Chiesa, la vittoria sarà di Gesù e di tutti coloro che gli sono fedeli. Non tiratevi indietro. Date il meglio di voi stessi e sarete ricompensati profumatamente. Avanti nella Verità.
Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

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